Matcha, il tè verde che fa bene (quasi) a tutto

Probabilmente lo avete già assaggiato in un ristorante orientale, senza sapere di avere a che fare con uno dei prodotti naturali più potenti per contrastare le malattie e per favorire il benessere.  Si tratta del matcha, un tipo di tè verde cinese particolarmente prezioso. Non per niente, viene utilizzato nel rituale della “cerimonia del tè”, una tradizione antica che viene ancora oggi effettuata nelle grandi occasioni. Ma cosa ha di speciale il matcha? E perché dovremmo berlo per state bene?

Una carica di antiossidanti

Rispetto al  normale tè verde, il matcha è un’autentica “bomba” di antiossidanti: ne contiene ben il 130% in più rispetto agli altri tipi di tè. Come si sa, gli antiossidanti sono preziosi elementi per contrastare tutti i fenomeni legati all’invecchiamento cellulare. Ricchissimo di catechina, un antiossidante potentissimo con diverse proprietà terapeutiche, l’assunzione del matcha proteggerebbe anche dall’insorgere di numerose malattie.

Sistema immunitario in forma

Con il suo carico buono di antiossidanti e polifenoli, questa tipologia di tè verde è in grado di dare una mano al nostro sistema immunitario, rendendolo più robusto e capace di tenere alla larga diversi malanni. Ricchissimo di vitamine A, B, C, E e K, e di diversi sali minerali, il matcha è un valido alleato per la salute.

Pancia piatta

Ancora, le foglioline di tè verde – che non per niente viene utilizzato anche come colorante alimentare naturale in diversi cibi – sono un concentrato di clorofilla. Un elemento dalle grandi proprietà detossificanti, diuretiche e drenanti. Quindi, un aiuto per eliminare i liquidi in eccesso e avere un addome piatto.

Dieta più facile

Anche per questo, il matcha è da tenere ben presente quando si inizia una dieta per dimagrire. Assolutamente privo di calorie se bevuto al naturale, dà una “spinta” al metabolismo e attenua il senso di fame.

Un aiuto alla memoria

Come dicevamo, il tè verde è un concentrato anche di sali minerali, come il fosforo, che consentono di allenare la memoria. Ma non solo: il matcha è composto pure da teanina, un aminoacido in grado di contrastare lo stress, sia fisico sia mentale. Quindi, con una tazza di tè verde si può guadagnare in capacità di concentrazione.

Cervello acceso

L’unica accortezza, specie se c’è il dubbio di soffrire di malattie cardio vascolari, è che il tè verde – come in generale tutti i tipi di tè – contiene caffeina. Che serve sì a rimanere lucidi, svegli e attenti, ma in quantità eccessive potrebbe provocare aritmie o insonnia.

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