Il dizionario dell’e-commerce per lo shopping

Sono molti i consumers (consumatori) che hanno festeggiato il Black Friday e il Cyber Monday trovando le migliori combinazioni di acquisto. Dai dati rilevati da Idealo dopo il Black Friday del 2017 risulta che le intenzioni di acquisto degli italiani sono cresciute del 99,10% rispetto al venerdì nero del 2016. E Aba English ha preparato un dizionario inglese dell’e-commerce per approfittare delle offers (offerte), i bargains (affari), le promotions (promozioni) e i discounts (sconti) da non lasciarsi scappare in attesa del prossimo venerdì nero.

Non solo promotions e discounts

Con i nuovi sistemi di allerta dei prezzi è fondamentale non farsi trasportare dall’impulse purchase (un acquisto dettato dall’impulso), soprattutto di fronte al price cuts (le riduzione dei prezzi) e ai big discounts (grandi sconti). Per essere consapevoli del tipo di offerta che abbiamo davanti, riferisce Ansa, queste frasi in inglese non sono le uniche che dobbiamo conoscere. Soprattutto dopo avere considerato il prezzo troppo elevato, magari di un cappello. In quel caso potremmo esclamare: “That hat is a steal!” (Questo cappello è un furto!), oppure, dopo un acquisto ben riuscito, “My hat was a good deal” (Il mio cappello è stato un’ottima offerta).

Come funziona lo shopping online?

 

Negli online shops (negozi online), nei marketplaces (negozi online nei quali diverse marche propongono i loro prodotti), oppure negli outlets online (negozi online in cui i prodotti in vendita sono soggetti a sconti online) si hanno a disposizione varie opzioni di modalità d’acquisto. Le piattaforme e-commerce usano varie strategie Business-to-Consumer o B2C (dall’impresa al consumatore) per catturare l’attenzione dell’acquirente, alcune più aggressive di altre. Tra le più utilizzate l’e-mail marketing (marketing via posta elettronica), il Search Engine Optimization o SEO (ottimizzazione dei motori di ricerca), l’online advertising (pubblicità online) o i social media.

Dalla landing page al retargeting

Quando si clicca su un annuncio si viene reindirizzati direttamente alla landing page (pagina di destinazione) per approfondire le informazioni sul prodotto scelto. Qui è probabile imbattersi in vari calls-to-action (chiamate all’azione), e una volta aggiunto il prodotto al carrello, si potranno visualizzare vari cross sellings (vendita di prodotti relazionati). Se alla fine si decide di uscire dalla pagina senza aver comprato nulla, si attiveranno i cookies (biscottini, le informazioni salvate e inviate al browser), e utilizzate per il retargeting, ovvero la tecnica di marketing digitale che riconosce e “colpisce” nuovamente il consumatore con un determinato prodotto.

Quindi, se è importante approfittare al massimo delle offerte lo è altrettanto farlo in maniera  consapevole e controllata. In questo modo si evita di incorrere in “A rip off” (Una truffa). Meglio allora essere stingy (taccagno).