Month: Ottobre 2020

Ecobonus 110%, nasce il marketplace digitale per lo scambio di crediti

Nasce il marketplace per il trasferimento dei crediti relativi al Superbonus. Il nuovo mercato dei crediti consente di sfruttare al meglio l’agevolazione prevista dal DL Rilancio, coniugando l’esigenza di liquidità o l’offerta di detrazioni eccedenti la tax capacity, ovvero il valore complessivo dei debiti tributari del soggetto cedente, con un possibile risparmio fiscale a beneficio del soggetto acquirente. Si tratta di una novità importante, perché i soggetti che ricevono il credito, come ad esempio le imprese edili, avranno a loro volta la facoltà di cessione. Il nuovo marketplace apre quindi la strada alla creazione di un mercato dove domanda e offerta si potranno incontrare al fine di scambiare crediti che potrebbero essere già stati oggetto di trasferimento tra soggetti una prima volta.

Cedere e acquistare come credito di imposta le detrazioni fiscali previste dalla normativa
La nascita del marketplace si inserisce nel quadro delle agevolazioni previste dal Decreto Rilancio, in particolare nell’ottica del nuovo Econobus 110%. Sul marketplace sarà infatti possibile cedere e acquistare, come credito di imposta, le detrazioni fiscali previste dalla normativa, creando, per la prima volta, un mercato dedicato ai crediti fiscali, per ora aperto a quelli riferiti all’Ecobonus, ma in futuro anche ad altre tipologie. In questo modo, sarà possibile agevolare la trasformazione in liquidità del credito a prezzi di mercato, accelerare la diffusione dell’utilizzo degli incentivi, e in ultima istanza, sostenere il settore dell’edilizia.
L’impatto positivo nell’ambito del Super Ecobonus

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione la nuova normativa consente di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi, o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. L’impatto positivo del marketplace sul Super Ecobonus è quindi rilevante.

Sul marketplace possono infatti operare soggetti privati interessati alla vendita del credito Super Ecobonus per trasformarlo in liquidità o perché in assenza di sufficienti debiti fiscali da compensare. In particolare, società di costruzioni e relativa filiera, che ottengono il credito come contropartita degli interventi agevolabili.

Un nuovo mercato aperto a un ventaglio ampio ed eterogeneo di soggetti
“L’evoluzione normativa a cui abbiamo assistito ha abilitato un nuovo mercato aperto a un ventaglio molto ampio ed eterogeneo di soggetti, che in funzione delle loro esigenze potranno cedere o acquisire il credito in modo immediato, sicuro e indipendente anche successivamente alla prima cessione – afferma Alessandro Grandinetti, Markets and Clients Leader di PwC, il network internazionale di consulenza, revisione di bilancio e consulenza legale e fiscale -. La tecnologia, adeguati presidi tecnici e sinergia con il patrimonio informativo di CRIF (azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e business information, servizi di outsourcing e processing e soluzioni per il credito) ne fanno una piattaforma innovativa ed efficiente pensata per garantire i più evoluti presidi a beneficio degli scambi”.