Month: Marzo 2020

Le aziende trascurano la sicurezza mobile

Molte organizzazioni continuano a mettere a rischio la sicurezza mobile delle proprie attività. La terza edizione del Mobile Security Index di Verizon conferma che circa 4 intervistati su 10 (43%) ha riferito che nell’ultimo anno le proprie aziende hanno trascurato la sicurezza mobile, raddoppiando così le probabilità di subire una violazione. I motivi sono la mancanza di tempo (62%), la convenienza (52%) e il profitto (46%). Lo studio mette poi in evidenza come il 39% degli intervistati abbia subito una compromissione relativa alla mobile security. E se il 66% delle organizzazioni ha subito un danno il cui impatto è stato definito grave, per il 55% le ripercussioni sono state durature.

Il 20% delle organizzazioni ha subito un danno causato da un hotspot Wi-Fi non autorizzato

Il 20% delle organizzazioni che ha subito un danno alla sicurezza mobile, inoltre, ha affermato di essere stato coinvolto da un hotspot Wi-Fi non autorizzato o non sicuro, e il 31%  ha ammesso di aver subito un danno riguardante un dispositivo IoT.

“Le organizzazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori si affidano ai dispositivi mobile per eseguire gran parte delle operazioni quotidiane – ha affermato Bryan Sartin, executive director, global security services di Verizon – quindi la sicurezza di questi device è una priorità”. Ma le varie tipologie di dispositivi, le diverse applicazioni e il continuo incremento di device IoT complicano ulteriormente le cose.

Gli attacchi non riguardano un ambito specifico

Secondo Sartin “tutti devono essere consapevoli e attenti in materia di mobile security per proteggere se stessi e i propri clienti”.

Poiché gli attacchi mobile non riguardano uno specifico ambito, l’edizione 2020 del Mobile Security Index di Verizon include analisi aggiuntive di alcuni settori, tra cui servizi finanziari, healthcare, manufacturing, settore pubblico, vendita al dettaglio e Pmi. Il report, riporta Askanews, analizza anche l’importanza della mobile security per tecnologie chiave come cloud e IoT, e il modo in cui lo sviluppo del 5G impatterà sulla sicurezza.

La tecnologia mobile sarà lo strumento principale per accedere ai servizi cloud Secondo l’80% delle organizzazioni, entro cinque anni la tecnologia mobile sarà lo strumento principale per accedere ai servizi cloud. Dunque, è questo il momento di rafforzare la mobile security. La domanda è cosa dovrebbero fare le organizzazioni? L’indagine, che mette in evidenza i quattro vettori principali per gli attacchi (utenti, app, dispositivi e reti), include una serie di suggerimenti su come le organizzazioni possano tutelarsi dalle minacce alla sicurezza mobile, tra cui la definizione di un focus security first, lo sviluppo e l’applicazione di policy, e la crittografia dei dati su reti non protette