Month: luglio 2017

Come migliorare le vendite tramite e-commerce

L’e-commerce continua a progredire in Italia, tanto che nel 2017 è atteso un incremento delle compravendite eseguite tramite questo canale pari al 14% circa. Questo perché con l’e-commerce non ci sono problemi di orari e di giorni di chiusura del negozio fisico, si evitano code alla cassa o nel traffico, si risparmia tempo che può essere indirizzato alle attività che più si amano e, anche dal punto di vista economico, online è possibile trovare sconti, offerte speciali e invitanti ribassi del prezzo di listino. Non tutte le aziende hanno però un tasso di conversione soddisfacente, dunque proviamo a fra un po’ di Cro (Conversion Rate Optimization) in senso lato con alcuni aspetti ai quali bisogna prestare attenzione per migliorare le vendite di un’azienda tramite e-commerce.

Considerare il ruolo crescente del mobile. C’è chi addirittura parla di M-commerce. Quel che è certo, è che una fascia di utenti si connette sempre meno dal pc fisso o da un laptop, preferendo la piena mobilità garantita dallo smartphone. Bisogna far spazio, dunque, a siti responsive, a web grafiche che mettano in conto le giuste proporzioni dei pulsanti e, naturalmente, le app. Se ben studiate, le app restano a lungo nella schermata del nostro smartphone, trasformandolo in uno strumento molto orientato alla conversione.

Studiare il cross selling. Il cross selling è l’abbinamento di un prodotto secondario a uno principale, in modo da ottenere un acquisto multiplo, che genera incassi maggiori. Tutti noi ne abbiamo fatto esperienza con l’acquisto di un volo low cost: il percorso d’acquisto è studiato per vendere anche un imbarco prioritario, un posto numerato, un’assicurazione, il trasporto di un bagaglio speciale, secondo un sentiero che porta addirittura ad acquistare gli spostamenti su terra e le camere dove alloggiare. Vale la pena, dunque, studiare efficaci percorsi di cross selling che mettano in relazione i prodotti presenti sul catalogo della nostra azienda.

Studiare l’up selling. Per quanto riguarda l’up selling, l’esperienza l’abbiamo fatta tutti recandoci in un fast food. È l’arte di guidare il consumatore verso una spesa maggiore, facendola percepire vantaggiosa dal punto di vista qualitativo o quantitativo. Così la bibita presa singolarmente non conviene rispetto a quella inserita nel menù, le patatine fritte piccole costano troppo rispetto a quelle grandi e così via. Il vostro sito e-commerce deve essere ingegnoso allo stesso modo, e l’up selling funziona particolarmente bene con i clienti che hanno già fatto acquisti in passato, di cui si conoscono gusti e inclinazioni all’acquisto.

Prepararsi alle Chatbot. La dirigenza dei principali social network ha da poco delineato le possibilità future dei Bot, veri e propri concentrati di intelligenza artificiale. Entreranno in funzione sulle chat che tutti conosciamo, come Messenger e WhatsApp, per dialogare con l’utente ed assisterlo nelle sue richieste attraverso percorsi preordinati. Uno di questi percorsi guiderà verso l’acquisto online in modo semplificato, chiarendo i punti interrogativi dell’utente e assistendolo continuamente, un po’ come una sorta di navigatore del business. Conviene, dunque, allacciare le cinture e prepararsi alla diffusione delle Chatbot.